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REGOLAMENTI:

• LIGHT CONTACT • FULL CONTACT

• KICK LIGHT • KICK BOXING

• K1 LIGHT • K1 - RULES

• MUAY THAI LIGHT

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Regolamento per il Contatto Leggero
di Light Contact, Kick Light, K1 Light e Muay Thai

Light



STATUS DELL’ATLETA
Gli atleti di Light con il tesseramento KL accettano in toto lo Statuto ed i Regolamenti della

stessa. Essi si impegnano altresì a mettersi a disposizione della stessa per l'effettuazione di gare di
interesse federale a carattere regionale, interregionale, nazionale e internazionale.


LUOGO DI GARA
ART. 1 - Il luogo di gara dovrà essere una superficie quadrata da un minimo di 6 ad un massimo

di 8 metri di lato. La superficie dovrà essere piatta e liscia, in materiale plastico o gommoso, non
delimitata da corde. Se il combattimento avviene su di un ring, la superficie deve essere costituita da
materiale plastico o gommoso ricoperto di feltro e da un telo teso fino alla estremità dei bordi. Le
corde dovranno essere quattro e tirate da tiranti collegati ai pali. Le corde dovranno risultare
orizzontali e sullo stesso piano. Le corde saranno avvolte per intero di stoffa liscia o di materiale
equivalente non abrasivo. Possono essere collegate verticalmente mediante due strisce di tela forte
collocate al centro di esse. I pali saranno imbottiti sulla sommità e in tutta la parte che sovrasta la corda
superiore del quadrato. I pali possono essere di metallo o altro materiale. Comunque il ring deve essere
del tutto simile per dimensioni e conformità a quello in uso nel pugilato e deve disporre di
omologazione firmata da un tecnico abilitato e dichiarazione di corretto montaggio.


ABBIGLIAMENTO DEI COMBATTENTI
ART. 2 - Gli atleti di Light dovranno presentarsi alle gare federali muniti della divisa

regolamentare, composta:
· Per gli atleti di Light Contact pantaloni lunghi sino al collo del piede e da una giacca o da una T-

shirt a mezza manica. Alla vita, l'atleta potrà portare una cintura attestante il suo livello tecnico
(facoltativo) e che potrà essere bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone o nera, la cintura
dovrà essere correttamente annodata e sufficientemente lunga da fare due volte il giro della vita.

· Per gli atleti di Kick Light, K1 Light, Muay Thai Light pantaloncini e da una T-shirt.
L'uniforme può portare il nome del club o dello sponsor del club, dovrà essere pulita, non scucita e non
strappata.


PROTEZIONI ESCLUSIVAMENTE OMOLOGATE

ART. 3 - Gli atleti dovranno presentarsi al combattimento con tutte le protezioni indossate
· Gli atleti indosseranno sotto i pantaloni o pantaloncini una conchiglia di materiale resistente;
· Il paratibia o il paratibia/calzare non può contenere anime dure di plastica o di metallo, deve

coprire almeno i tre quarti della parte dorsale del piede. Il paratibia il calzare o il paratibia/calzare
dovranno essere di pelle, similpelle o plastica, morbida e liscia. Non è consentito l’utilizzo di
paratibia o paratibia/calzare in stoffa (consentito solo per la Muay Thai);

· I calzari o parapiedi, devono avere la pianta del piede scoperta, coprire la parte superiore, laterale e
posteriore del piede e le dita non devono fuoriuscire dai calzari. La protezione ai piedi deve essere
liscia, possibilmente dello stesso materiale dei guantoni. È possibile assicurarli ai piedi con un giro
di tape adesivo sopra la caviglia;

· Il paraseno per le donne (obbligatorio dai 15 anni in su);
· Il casco protettivo da gara (senza parazigomi) obbligatorio sia i maschi che le femmine;

Per le categorie Baby e Speranze è consigliato il caschetto integrale, con grata (facoltativo);
· Il paradenti è obbligatorio per tutte le categorie o serie;

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patria podestà. La quale dovrà essere presentata ogni volta che l'atleta parteciperà a gare federali, al
momento dell'iscrizione.


ART. 5 - L'atleta non può essere ammesso al combattimento se non dopo un periodo di
preparazione specifica in palestra che non dovrà essere inferiore ai 12 mesi a partire dalla prima data di
affiliazione. Della rigorosa osservanza di tale norma rispondono, anche disciplinarmente, i Direttori
Tecnici di Società e il loro Presidente.
I Comitati o i Commissari Regionali dovranno svolgere adeguata vigilanza affinché ciò non avvenga.


ART. 6 - L'atleta che subisce un K.O. con perdita di coscienza per colpo al capo deve sospendere
l'attività, anche di allenamento e gli è fatto divieto sostenere qualsiasi incontro anche solo a livello
dimostrativo, sulla base della seguente tabella:


1. K.O. - con perdita di coscienza - sospensione per giorni 30 + 15 di ripresa
2. K.O. - con perdita di coscienza - sospensione per mesi tre
3. K.O. - con perdita di coscienza - sospensione per mesi cinque
4. K.O. - con perdita di coscienza - sospensione definitiva da ogni attività.


Quindici giorni prima, della ripresa degli allenamenti, l'atleta che ha subito un K.O. con perdita di
coscienza, in qualsiasi tipo di gara, dovrà rifare l'elettroencefalogramma.
Della rigorosa osservanza di tale norma rispondono anche disciplinarmente, l'atleta, i Direttori Tecnici
di Società e i loro Presidenti. I Comitati o i Commissari Regionali dovranno svolgere adeguata
vigilanza.


ART. 7 - Le categorie di peso Full Contact, Kick Boxing, K1- rules:
maschili sono fissate in numero di 12, mentre quelle femminili in numero di 6 sia a livello

nazionale che internazionale:

Maschile:

MINIMOSCA Da 48 a 51 Kg
MOSCA Fino 54 Kg
PIUMA Fino 57 Kg
LEGGERI Fino 60 Kg
WELTER JUNIOR Fino 63,5 Kg
WELTER Fino 67 Kg
MEDIO LEGGERI Fino 71 Kg
MEDI Fino 75 Kg
MEDIO MASSIMI Fino 81 Kg
MASSIMI LEGGERI Fino 86 Kg
MASSIMI Fino 91 Kg
SUPER MASSIMI Oltre 91 Kg


Femminile:

MOSCA Da 46 A 50 Kg
PIUMA Fino 55 Kg
LEGGERI Fino 60 Kg
MEDI Fino 65 Kg
MEDIO MASSIMI Fino 70 Kg
MASSIMI Oltre 70 Kg




ART. 8 - Prima di ogni incontro è d'obbligo il controllo del peso e una visita medica compiuta da
un medico che visionerà le Certificazioni Sanitarie previste. Queste operazioni avverranno all'ora

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fissata dagli organizzatori (in sintonia con i Comitati Regionali). L'orologio del Commissario al peso
farà fede al riguardo.


ART. 9 - Si potrà procedere nel torneo o nella riunione solo quando il Commissario del peso e il
Medico avranno dichiarato chiuse le rispettive operazioni di controllo del peso e sanitarie.

ART. 10 - Il controllo del peso e quello sanitario devono, di norma, avvenire almeno 5 ore prima
lo svolgimento di tornei per atleti di 2° Serie e di 1° Serie. Salvo diversa disposizione per esigenze
tecniche organizzative.


ART. 11 - Alle operazioni di controllo di peso è ammesso solo l'atleta che dovrà gareggiare e il
suo allenatore (o, in sua vece, un rappresentante della società di appartenenza dell'atleta). Egli dovrà
presentarsi a tale operazione vestito delle sole mutande. Se egli risultasse fuori peso alla prima
operazione, avrà a disposizione massimo 60 minuti per rientrare nella categoria desiderata. Nel caso
non vi riuscisse nemmeno dopo quei 60 minuti, sarà inserito nella categoria superiore o dovrà ritirarsi.


ART. 12 - Se alle operazioni di peso entrambi gli atleti superano il limite della categoria, la
decisione finale è sempre a discrezione del responsabile degli arbitri.


ABBIGLIAMENTO DEI COMBATTENTI
ART. 13 - Gli atleti dovranno presentarsi alle gare federali muniti della divisa regolamentare,

composta:
· Per atleti di Full Contact torso nudo e pantaloni lunghi, il cui orlo tocchi il collo del piede,

possibilmente di materiale elasticizzato che consenta libertà di movimento. È assolutamente vietato
indossare pantaloni da Karategi. I pantaloni possono essere di qualunque colore, perché siano puliti
e si presentino bene.

· Per gli atleti di Kick, K1-rules, torso nudo e pantaloncini.
L'uniforme può portare il nome del club o dello sponsor del club, dovrà essere pulita, non scucita e non
strappata. È vietato l'uso della cintura di grado.


PROTEZIONI

ART. 14 - Gli atleti dovranno presentarsi al combattimento con tutte le protezioni indossate.
· Gli atleti indosseranno sotto i pantaloni o pantaloncini una conchiglia di materiale resistente.
· Il paratibia/calzare non può contenere anime dure di plastica o di metallo, deve coprire almeno i tre

quarti della parte dorsale del piede. Il paratibia/calzare dovranno essere di pelle, similpelle o
plastica, morbida e liscia. Non è consentito l’utilizzo di paratibia o paratibia/calzare in stoffa.

· I parapiedi devono presentare coperta almeno la parte superiore del piede;
· Il paraseno per le donne;
· Il casco protettivo da gara (senza parazigomi) obbligatorio sia i maschi che le femmine (per la

classe B, C e N) Salvo diversa disposizione del C. di R. in accordo con gli atleti.
· Il paradenti è obbligatorio per tutte le categorie o serie.
· I guantoni dovranno essere a mano chiusa da 10 once, di pelle (similpelle o plastica) morbida e

liscia, con imbottitura uniforme distribuito sul dorso e al livello del polso. I guantoni generalmente
saldati ai polsi da materiale elastico protetto da pelle liscia, potranno ulteriormente essere assicurati
alle mani da un giro di tape adesivo ma non di scotch o altro materiale plastico rigido o abrasivo.
L'arbitro dell'incontro, a suo insindacabile giudizio, ha sempre la facoltà di ordinare la sostituzione
dei guantoni nel caso risultassero troppo deteriorati o irregolari.

· Bendaggio alle mani. Esso è formato da una garza oppure da una benda elastica della lunghezza di
m. 2,50 e larghezza cm. 4,5. Le garze o le bende debbono fasciare leggermente la mano ed essere
fissate con opportuni accorgimenti perché non fuoriescono dai guantoni. E assolutamente vietato
indurire il bendaggio oppure applicarvi fermagli, spille o unguenti.

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- se un pugile viene contato per 4 (3 dilettanti) volte fino ad 8 durante la durata dell'intero
incontro, l'arbitro, dopo la quarta volta che ha contato fino ad 8, dichiara l'avversario vincitore
alzandogli il braccio

- quando i due pugili sono dichiarati "OUT" simultaneamente, nel caso del K.O. del secondo
pugile mentre l'arbitro conta il primo. L'arbitro continua a contare con lo stesso tempo entrambi
i pugili; quando arriva a 10 i due pugili sono dichiarati entrambi "OUT"

- l'avversario proiettato fuori dal ring, con la testa o altra parte del corpo, colpendo il suolo o uno
dei tavoli dei giudici ufficiali, ritrovandosi K.O. e non potendo riprendere il combattimento,
non sarà obbligatoriamente dichiarato perdente. L'arbitro dovrà raccogliere i fogli dei giudici e
consegnarli all'Ufficiale, il quale dovrà contare i punti dei rounds e dichiarare il vincitore

4. K.O.T.:
K.O. Tecnico sarebbe il K.O. in piedi e l'arbitro conta fino a 8:
- quando il pugile si tiene oppure si aggrappa alle corde
- quando rifiuta il combattimento coprendosi la testa con la posizione di guardia
- quando il pugile ha subito dei colpi che fanno sì che l'arbitro giudichi la situazione pericolosa

per l'atleta
In questi 3 casi il pugile si trova nell'incapacità di proseguire l'incontro e quindi l'arbitro deve
contarlo fino a 8 ed al comando "BOXE" non può fargli riprendere la gara. Quando l'arbitro
comincia a contare l'avversario deve posizionarsi nell'angolo neutro più lontano e aspettare il
comando "BOXE"

5. Resa/ Abbandono:
- se un pugile abbandona volontariamente il combattimento durante la ripresa o non riprende il

combattimento immediatamente dopo il minuto di riposo, il suo avversario è dichiarato
vincitore per abbandono

- se l'allenatore di un pugile butta la spugna, l'avversario è dichiarato vincitore
- un pugile può sempre rinunciare al combattimento durante il round alzando braccio come

segno di abbandono oppure dopo il minuto di riposo senza riprendere il combattimento
- durante il minuto di riposo il pugile, che sia seduto o in piedi, deve avere la faccia sempre

rivolta verso il centro del ring
6. Intervento Medico:

· quando il medico ufficiale della competizione giudica l’impossibilità a continuare l'incontro a
causa di una ferita o di un colpo che ha danneggiato un atleta. Se l’atleta è a terra ed il danno è
permanente, il medico ufficiale avviserà al supervisore e l'incontro sarà fermato dopo la
discussione.

7. Ferita:
- lo decide il coach;
- il pugile che ha perso per ferita sarà autorizzato a combattere nuovamente solo se presenterà al

C.R. un certificato medico che garantisca la sua avvenuta guarigione, tale certificato sarà
allegato ai documenti relativi all'incontro;

- questa disposizione è obbligatoria anche per i pugili che abbiano riportato ferite;
8. Squalifica:

· se un pugile è squalificato, l'avversario verrà dichiarato vincitore
· se i 2 pugili sono squalificati non ci sarà un vincitore
· quando vi è una squalifica di un pugile o di tutti e due causata da una simulazione del

combattimento, la o le borse verranno bloccate dall’organizzatore.
9. No Contest:

- Nel caso in cui uno o entrambi i pugili abbiano ricevuto ferite gravi, in modo che uno o
nessuno dei due non può continuare il combattimento, se il combattimento è stato effettuato
non oltre la metà dei round, l’incontro è sospeso, se il combattimento è avvenuto per più della
metà dei round, vincerà l’atleta con maggior punti.

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Note:

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