Download Claudia-Rainville-METAMEDICINA,Ogni Sintomo e Un Messaggio(1) PDF

TitleClaudia-Rainville-METAMEDICINA,Ogni Sintomo e Un Messaggio(1)
File Size14.8 MB
Total Pages438
Document Text Contents
Page 1

COLLANA «BEN-ESSERE»

Leggere i sintomi come messaggi
del corpo: una chiave semplice, fondata su

un ’enorme casistica, per comprendere cosa
c ’è dietro una malattia e guarire.

Dieci anni di lavoro nel campo della microbiologia
hanno fornito alFAutrice il rigore, il metodo d ’indagine e
di analisi necessari per questa ricerca, durata a sua volta
diciannove anni. L’esperienza personale della malattia
(cancro, mal di schiena cronico, depressione nervosa e una
quantità di operazioni) e Fautoguarigione completa che ne
è seguita l’hanno condotta a testare con altri la sua convin­
zione: VI È UNA CORRELAZIONE fra sintomo e causa
profonda, confermata dal vissuto personale di migliaia di
uomini e donne che si sono rivolti a Claudia Rainville.

Se siete fra coloro che s’interrogano sul senso profondo
della loro malattia, questo libro potrebbe condurvi alle
cause profonde e dare il via ad un vero processo di auto­
guarigione.

Autrice, conferenziere e psicoterapeuta,
C laudia R a inville è la fo n d a tr ic e del-
l ’approccio di M etam edicina©.

vvww.amriia-edizioni.com

€ 24,00 IVA INCLUSA

Page 2

CLAUDIA RAINVILLE

Metamedicina
Ogoì sintomo

è un messaGGio
La GuariGione a portata di mano

I

si

fi? o

Edizioni i 3 *.''**■ 'a a
\ *

\ 0 u
AMRITA


/

V

Page 219

204 Claudia Rainville

acuta o cronica che riguarda le articolazioni; c’è però una distinzione
fra le artriti reumatiche, o reumatismi infiammatori, e le artriti infettive.

Artrite reumatica. È la più grave fra le affezioni articolari che ri­
guardano diverse articolazioni. È spesso collegata a rigidità di pensie­
ro perché non mi accetto oppure perché sono troppo esigente con me
stesso o con gli altri. Questa mancanza di comprensione e tolleranza
nei miei confronti o nei confronti delle persone che mi circondano, mi
conduce a sminuirmi o a criticare gli altri.

Gisella soffre di artrite reumatoide al collo e alla schiena. Siccome
non lavora, è il marito a dover provvedere alle necessità economiche;
di conseguenza è molto preso dal lavoro. Per liberarsi dal senso di
colpa generato dal fatto di stare a casa, Gisella si sente obbligata a sob­
barcarsi tutti i lavori domestici. Così, per anni, ha l’impressione di
essere una serva. Ogni volta che toma a casa uno dei figli che studiano
lontano, rinnova con lui questo ruolo per essere amata; durante una
visita del figlio più grande, però, un giorno Gisella oppone resistenza:
non gli cucina più tutte quelle leccornie di cui solitamente lo caricava
ogni volta che lasciava la casa dei suoi genitori. Il figlio le dice allora:
«Invecchiando diventi tirchia». La cosa la ferisce profondamente, e
Gisella pensa: «Dopo tutto quello che ho fatto per loro in questi anni,
ecco i ringraziamenti. Sarei tirchia, proprio io che non ho mai pensato a
me stessa!». Dopo questo evento si amplifica la sua animosità nei con­
fronti della famiglia, di cui si sente la serva, m anifestandosi con
l’artrite reumatoide alle articolazioni del collo e della schiena.

Quando ho incontrato Gisella, ne soffriva già da più di due anni; le
chiesi chi le avesse imposto di servire i suoi in quel modo, e lei mi
rispose: «Soltanto io. Molto spesso mio marito mi ha proposto di assu­
mere una collaboratrice domestica, ma avevo troppa paura di passare
per una pigrona».

Allora Gisella si imponeva di fare tutto da sola, ma ne dava la colpa
ai suoi; le dissi: «Come avresti reagito se tuo figlio ti avesse detto:
“Mamma, tu che mi prepari sempre delle leccornie da portare con me,
come mai questa volta non hai fatto nulla? Non sarà che, con l’età, mi
diventi tirchia?”» La donna mi rispose: «Avrei capito che potesse essere
stupito davanti al mio atteggiamento, così diverso dal solito, e che potes­
se chiedersi perché mai agivo così». Era precisamente quanto era accadu­
to; Gisella se ne accorse e si liberò di questa emozione in cui era rimasta
bloccata; imparò a fare le cose per suo piacere personale e non per decol­
pevolizzarsi o per comprare amore; accettò l’idea di pagare una collabo­
ratrice domestica per avere del tempo per sé, e l’artrite scomparve.

• Tendo a paragonarmi agli altri e a sminuirmi?

Page 220

Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio 205

• Mi sono sentito umiliato, denigrato, cosa che mi ha indotto a
credere di non essere degno di essere amato?

• Ho creduto di dover essere perfetto per essere amato?

Poliartrite reumatoide. Affezione che riguarda più articolazioni
che diventano dolenti, gonfie o rigide. Nei casi più gravi, le articola­
zioni possono esserne deformate. La poliartrite può essere collegata a
un senso di colpa, o ad una svalutazione globale della persona.

• Mi sono sentito colpevole per non aver potuto far nulla per
aiutare una persona che soffriva molto?

• Mi sento colpevole di vivere, mentre la persona che amavo è
morta, oppure perché ho tutto quello che serve per essere felice,
mentre mia madre non lo è mai stata? (Vedi “Senso di colpa per
essere al mondo”, a pagina 124).

• Penso forse di essere meno capace di altri e che non potrò
uguagliarli qualsiasi cosa io faccia?

Spondiloartrite anchilosante, o reuma vertebrale. È un’affezione
infiammatoria cronica della colonna vertebrale con anchilosi dolorosa
che interessa particolarmente le articolazioni tra il sacro e le ossa iliache.

Spesso si tratta d ’una svalutazione generale con bisogno d ’un
sostegno se colpisce le vertebre dorsali. Se interessa più specialmente
le articolazioni fra il sacro e le ossa iliache, può trattarsi di una svaluta­
zione con una colorazione sessuale, ossia riguardante il nostro sesso o
la nostra sessualità.

Erica soffre di spondilartrite anchilosante da quando ha quattordici
anni. E la terza di tre figlie. Non ha mai avuto l ’impressione di appar­
tenere al sesso giusto: pensa che avrebbe dovuto essere il maschio
tanto atteso dai suoi genitori. Farà di tutto per compiacerli, e riscattare
il fatto di averli delusi con la sua nascita.

Artrite gottosa o gotta. La gotta si manifesta da un lato con attac­
chi acuti di dolori articolari e, dall’altro, con affezioni croniche causa­
te dal sovraccarico di depositi di urati nei tessuti. Nella maggior parte
dei casi, comincia con un dolore all’alluce. Questo dolore, soprattutto,
si manifesta di notte, e si attenua al mattino. L ’alluce rappresenta la
personalità ( l ’ego)', l’artrite gottosa può denotare un atteggiamento
troppo dominatore modulato da insicurezza; posso avere talmente
paura di perdere l’altro, da continuare la relazione malgrado i lati spia­
cevoli. Per esempio: mi fa il muso, ma almeno è qui.

• Ho l’abitudine di dire alle persone a me vicine cosa dovrebbe­
ro fare o non fare?

Page 437

l a edizione: febbraio 2000
2a edizione: settembre 2004

3a edizione: luglio 2005

Composizione: Tiziana Bertolero - Giaveno (Torino)
Stampa: Stargrafica s.r.l. - San Mauro (Torino)

RISTAMPA ANNO

15 16 17 18 19 20 21 22 2009 10 11 12 13 14 15 16

Similer Documents